Cosa fa
L’Organo di Garanzia è un organo collegiale della scuola secondaria italiana di primo e secondo grado, istituito ai sensi dell’art. 5 del DPR 249/98 (Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria), come modificato dal DPR 235/07.
Ha compiti legati all’ambito disciplinare e all’applicazione dello Statuto degli studenti e delle studentesse della scuola secondaria.
Si occupa di risolvere i conflitti che possono nascere tra gli studenti e gli insegnanti. Il suo funzionamento è ispirato a principi di collaborazione tra scuola e famiglia, anche al fine di rimuovere possibili situazioni di disagio vissute dagli studenti nei confronti degli insegnanti e viceversa.
Nello specifico si occupa di:
- decidere in merito ai ricorsi presentati, da chiunque vi abbia interesse, contro le sanzioni disciplinari irrogate dagli organi preposti;
- decidere, su richiesta degli studenti o di chiunque vi abbia interesse, sui conflitti che eventualmente dovessero insorgere, all’interno della scuola, in merito all’applicazione dello Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria.
Si pone come principali obiettivi:
- promuovere serietà educativa e condivisione delle responsabilità, dei processi e degli esiti da parte di studenti e genitori;
- intervenire quando vi siano due parti che esprimono opinioni diverse su un fatto o un problema che abbia a che fare con i diritti, i doveri o la disciplina degli studenti.
Rispetto alle parti questo organismo è un luogo “terzo”, cioè esterno alla disputa, che ha una funzione simile a quella dell’arbitro. L’organo, con differenti funzioni, è presente sia a livello di singolo istituto sia a livello regionale.
Come è composto?
Esso, sempre presieduto dal Dirigente Scolastico, di norma, si compone, per la scuola Secondaria di Primo Grado da un docente designato dal Consiglio d’Istituto e da 2 rappresentanti eletti dai genitori.
L’Organo di Garanzia dell’Istituto Comprensivo Monserrato 1-2 al momento in carica è così composto:
- Lisa Valentina CAO – La Dirigente Scolastica che lo presiede
- Barbara ZUZOLO componente genitori
- Elisa COGODI componente genitori
- Isabella CIRILLO componente docenti
Quali sono le sue funzioni?
La sua competenza è estesa sia ai vizi di procedura che a quelli di merito e le sue funzioni sono:
- prevenire e affrontare tutti i problemi e conflitti che possano emergere nel rapporto tra studenti e personale della scuola e in merito all’applicazione dello Statuto ed avviarli a soluzione;
- evidenziare eventuali irregolarità nel regolamento interno d’istituto;
- esaminare e valutare gli eventuali ricorsi presentati in seguito all’irrogazione di una sanzione disciplinare, sottoscritti dallo studente o dai familiari, pervenuti entro quindici giorni dalla notifica.
Come opera?
L’Organo di garanzia ha il compito di deliberare in primo luogo circa l’ammissibilità del ricorso e, in caso affermativo, di valutare la correttezza della procedura messa in atto per l’irrogazione delle sanzioni. L’ammissibilità del ricorso è legata a:
- aspetti non presi in esame durante l’accertamento,
- carenza di motivazione,
- eccesso della sanzione.
La mancata indicazione di tali aspetti rende il ricorso irricevibile.
Valutata la correttezza o meno del procedimento seguito per l’irrogazione della sanzione, l’OdG, con delibera motivata presa a maggioranza semplice dei presenti (non è ammessa l’astensione dal voto), può confermare la sanzione inflitta, rendendola esecutiva, o revocarla, rinviando il caso all’organo di competenza, che ha l’obbligo di riesame e di eliminazione del vizio rilevato.
Procedure e tempi
Il ricorso avverso una sanzione disciplinare deve essere presentato da uno dei genitori (per l’alunno minorenne), o da chiunque vi abbia interesse, mediante istanza scritta indirizzata al Presidente dell’OdG entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della comunicazione.
Il Presidente convoca l’OdG entro 3 giorni dalla presentazione di un’istanza; l’avviso di convocazione deve pervenire ai componenti per iscritto almeno 3 giorni prima della seduta; contiene l’indicazione della sede e dell’ora della riunione, oltre all’indicazione dell’oggetto del reclamo da esaminare. In caso di urgenza motivata il Presidente potrà convocare l’Organo di Garanzia anche con un solo giorno d’anticipo.
Il Presidente designa di volta in volta un segretario con l’incarico della verbalizzazione.
Per la validità della seduta dell’OdG è richiesta la presenza della metà più uno dei componenti (a condizione che sia presente almeno un rappresentante per ogni componente). Il membro, impedito ad intervenire deve far pervenire al Presidente dell’OdG, possibilmente per iscritto, prima della seduta la motivazione giustificativa dell’assenza. Alle riunioni non possono partecipare persone estranee.
Ciascun membro dell’OdG ha diritto di parola e di voto; l’espressione del voto è palese. Non è prevista l’astensione. I provvedimenti sono presi a maggioranza dei presenti; in caso di parità, prevale il voto del Presidente.
L’OdG valuta il ricorso e si esprime entro e non oltre i 10 giorni dalla presentazione dello stesso. L’organo può confermare, modificare o revocare la sanzione irrogata, offrendo sempre allo studente la possibilità di convertirla in attività utile alla scuola, tenuto conto della disponibilità dei locali per svolgere tali attività, nel rispetto della normativa sulla sicurezza, secondo modalità concordate tra l’Ufficio di Presidenza e il coordinatore di classe, ottenuto il consenso della famiglia.
La procedura d’impugnazione non sospende l’esecutività del provvedimento disciplinare. In caso l’OdG non si pronunzi entro il termine di 10 giorni, la sanzione impugnata deve intendersi senz’altro confermata. 11. Le deliberazioni assunte dall’OdG sono notificate e comunicate per iscritto ai soggetti interessati entro 5 giorni.
Reclami
Contro le decisioni assunte dall’Organo di Garanzia interno alla scuola è ammesso reclamo, da parte di chiunque vi abbia interesse, avanti il Direttore dell’Ufficio scolastico regionale.
Il reclamo va presentato entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della decisione da impugnare o dalla scadenza del termine entro cui l’Organo interno dovrebbe pronunziarsi. Il Direttore dell’Ufficio scolastico regionale assume la decisione previo parere vincolante dell’Organo di Garanzia Regionale costituito presso l’Ufficio Scolastico Regionale.
Il comma 5 fissa il termine perentorio di 30 giorni, entro il quale l’organo di garanzia regionale deve esprimere il proprio parere. Qualora entro tale termine l‘organo di garanzia non abbia comunicato il parere o rappresentato esigenze istruttorie, per cui il termine è sospeso per un periodo massimo di 15 giorni e per una sola volta, il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale può decidere indipendentemente dal parere.
Le incompatibilità
In caso di incompatibilità di un componente rispetto al ricorso o al caso oggetto di esame, il componente è sostituito dai successivi eletti per la componente di rispettiva rappresentanza (secondo i medesimi criteri di cui al c. 3). Se necessario la sostituzione avviene facendo ricorso anche ai non eletti per le rispettive componenti.
Le cause di incompatibilità sono individuate nelle seguenti:
- qualora il componente dell’OdG faccia parte dell’organo collegiale che ha irrogato la sanzione disciplinare;
- qualora il componente dell’OdG sia lo studente destinatario della sanzione oggetto del ricorso o il suo genitore o tutore;
- qualora il componente dell’OdG sia docente, studente o genitore della medesima classe dello studente destinatario della sanzione oggetto del ricorso.
Organizzazione e contatti
Dipende da
Responsabile
Contatti
- Telefono: 070 571445
- Email: caic879009@istruzione.it
- Posta Elettronica Certificata (PEC): caic879009@pec.istruzione.it
Sede
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indirizzo
Via Argentina, Monserrato
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CAP
09042
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Orari
Apertura al pubblico:
Lunedì 10.30-12.00
Mercoledì 10.30-12.00
Venerdì 10.30-12.00 -
Rif.
Pasqualina PINNA Cristina PIRAS Alessandra CROTTI Michela ZUDDAS Marcella MARONGIU Francesca MANCA Maria Alessandra SPINA Barbara LAI Martina RAGATZU Maria Cristiana PUDDU Paola ASUNIS